UNA FAMIGLIA PER UNA FAMIGLIA

Come nasce

Nel 2002 la Fondazione Paideia ha realizzato un lavoro di ricerca sociale sul disagio minorile nell’area torinese. Dopo la pubblicazione dei risultati nel volume La fatica di crescere, nel 2003 la Fondazione ha promosso il concorso di idee “La fatica di crescere: un progetto per l’infanzia”, con lo scopo di sostenere lo sviluppo di progetti pensati a partire dai bisogni messi in luce dalla ricerca. Tra le tante idee presentate, anche un progetto del Settore minori e dal Settore famiglia della Città di Torino, che ha proposto a Paideia di lavorare sulla sperimentazione di una nuova forma di affido diurno rivolto non solo al bambino, ma a tutta la famiglia. Iniziata nel 2005, la sperimentazione si è conclusa due anni più tardi, quando l’affido da famiglia a famiglia è stato incluso nelle politiche sociali del territorio. Negli anni successivi il progetto di affiancamento familiare si è arricchito di nuovi stimoli e strumenti, portando alla definizione della metodologia “Una famiglia per una famiglia”

Ad oggi “Una famiglia per una famiglia” è stato sperimentato sia in ambito regionale che nazionale, con il coinvolgimento di amministrazioni pubbliche, terzo settore e Fondazioni private e di origine bancaria, diventando politica sociale in tutti i territori in cui la sperimentazione si è conclusa.

Nel 2015, inoltre, “Una famiglia per una famiglia” ha vinto il premio per l’innovazione sociale “Costruiamo il welfare di domani”, promosso dal consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali, Istituto per la ricerca sociale e Prospettive Sociali e Sanitarie.

Fondazione Paideia mette a disposizione delle realtà interessate allo sviluppo di  “Una famiglia per una famiglia” la propria competenza tecnica e l’esperienza maturata in anni di sperimentazione, offrendo supporto progettuale agli operatori del territorio, partecipando a momenti di promozione e diffusione dell’iniziativa, monitorando gli affiancamenti familiari attivati e favorendo la costruzione di reti e connessioni tra enti e territori. La Fondazione è inoltre presente in alcuni momenti formativi rivolti agli operatori, alle associazioni, alle realtà locali e alle famiglie coinvolte.

L’avvio del progetto prevede una fase di sperimentazione di circa 24 mesi, durante i quali vengono attivati in genere 8 affiancamenti della durata di 12 mesi. Obiettivo della sperimentazione è la costruzione delle condizioni di passaggio affinché “Una famiglia per una famiglia” si inserisca nelle politiche sociali dei territori.

Il progetto viene coordinato da un’équipe tecnica – un gruppo di lavoro temporaneo composto  dai rappresentanti delle istituzioni e organizzazioni promotrici e del network associativo locale – che si occupa di tutte le fasi dello sviluppo operativo.

L’équipe tecnica prevede in fase di avvio la partecipazione della Fondazione Paideia, che assume una funzione di accompagnamento tecnico-metodologico. Nel tempo il ruolo di Paideia si modifica, lasciando spazio a un progressivo appropriarsi del progetto da parte degli altri componenti dell’équipe.